PUBBLICAZIONI


Piuttosto i Flit

In conclusione i Flit

Particolarmente Flit

Un viaggio musicale tra le vignette

Qualche anno fa sul profilo Facebook di Ultraviolet Makes Me Sick, band pavese etichettata nella pangea post-rock (due uscite discografiche per l’indipendente Australiana orientata verso la psichedelia Camera Obscura Records, una per l’Italiana Urtovox), si leggeva così: “….tutto prende forma, anche il cambiamento…”
Il cambiamento era più radicale del pensiero di un nuovo disco, e si fece strada sotto forma di nuovi progetti, orientamenti e orizzonti (…per esempio Gianmaria Aprile fondò una propria etichetta discografica, la Fratto9 e iniziò ad orientarsi fuori dal rock con i Luminance Ratio…).

Gli altri tre quarti dell’ultima formazione UVMMS (Alberto Anadone – basso e chitarra, Davide Impellizzeri – batteria, Marco Caiani – Sax) si ritrovano in questo inizio 2016 sotto forma di Flit?, un terzetto ancora una volta orientato alla musica strumentale. “Power trio basso batteria sax con attitudine punk-jazz per assemblaggi musicali tra il funk e l’afro-beat, tra il noise e le radici rock. Retini, mezzi toni, dinamiche, pattern, spazi di improvvisazione o tratti decisi di china in brani come pagine di fumetto tra l’Eternauta e Lupo Alberto”, così ne parlano in giro. I Flit? hanno preso oggi un impegno preciso, quello di incidere a breve, per tracciare un segno del nuovo percorso. Nell’impasto c’è l’attitudine dei Morphine a suonare diretti, la propensione al loop, rimandi lontani al trip hop ed echi di ”intenzioni” africane, e la costante di una musica ancora per immagini, spesso ritmiche, sempre da ascoltare lasciando aperta la porta dell’immaginazione.

team-member

Alberto Anadone -

Basso, chitarra, effetti
team-member

Marco Caiani

Sax
team-member

Davide Impellizzeri

Batteria

Martiné Records è specializzata nel promuovere la scena musicale di Pavia, piena di band valorose e di persone meravigliose che necessitano attenzioni come veri e propri artisti. Non hanno nulla da invidiare ai grandi nomi che i media vogliono venderci. Però non ascoltiamo e basta, ma iniziamo un processo di cooperazione basato sulle nostre capacità critiche e abilità compositive, aiutando a sviluppare i pregi nel Sound dell’artista senza alterare il suo spirito.